Educazione stradale
Esperienze didattiche per conoscere il Codice della Strada
Col termine educazione stradale si comprendono tutti quei "principi della sicurezza stradale, nonche' delle strade, della relativa segnaletica, delle norme generali per la condotta dei veicoli e delle regole di comportamento degli utenti ".
Questo è quanto recita l'articolo 230 del Codice, con ciò esprimendo la necessità di impartire, anche ai più giovani, le conoscenze basilari per circolare, conoscere e rispettare le regole sulla strada.
L'Art. 1 stabilisce: " le norme e i provvedimenti attuativi si ispirano al principio della sicurezza stradale, perseguendo gli obiettivi di una razionale gestione della mobilita', della protezione dell'ambiente e del risparmio energetico". L'articolo 2 mette ben in evidenza come per strada si debba intendere " l'area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali. Ecco dunque la ragione di una materia didattica - l'educazione stradale - che impartisca ai più giovani, a quelli che un domani saranno automobilisti e che comunque sfrutteranno la strada in maniera più "diretta" , non solo la conoscenza dei segnali ma anche e soprattutto i corretti comportamenti da adottare.
Solo comprendendo che la strada, in quanto "pubblica", soggiace a determinate leggi e soprattutto impone prudenza e rispetto nei confronti di se stessi, degli altri e dell'ambiente, si può sperare in una riduzione degli incidenti e in una mobilità più sostenibile. L'educazione stradale parte dunque dalla conoscenza dei segnali stradali per arrivare a spiegare il modo in cui la collettività si è data delle regole per usufruire di un bene comune. Lo scopo è di fare di ogni utente della strada un vero "cittadino" nel senso più nobile e alto del termine.
Nel Codice della strada sono presenti tutte le disposizioni riguardanti la costruzione e la tutela delle strade, i veicoli, la guida, i comportamenti e le sanzioni, facendo dunque riferimento ad altre discipline tra cui la fisica, la meccanica, la psicologia. Capire la motivazione scientifica che sta dietro il posizionamento di un cartello stradale aumenta la motivazione a rispettarlo. Sono parecchi gli spunti che il Codice della Strada offre per capire diversi fenomeni, ragione per cui l'educazione stradale ben si presta a collegamenti con diverse discipline insegnate nelle scuole primarie e secondarie.
I professionisti più idonei all'insegnamento dell'educazione stradale quindi, sia nelle scuole che al di fuori di esse sono gli istruttori e gli insegnanti di scuola guida. Questo perché sono le autoscuole ad avere la maggiore esperienza sull'argomento, nelle aule come sulle strade. Per una disciplina in cui teoria e pratica vanno di pari passo, è importante disporre di insegnati capaci di trasmettere ai ragazzi le cose giuste nel modo più semplice e concreto possibile. Autoscuola Centrale mette perciò a disposizione i propri insegnanti qualificati per corsi di educazione stradale a qualsiasi livello.
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